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giovedì 19 novembre 2009

B-Ball photos III


"The Cage": tra West 4th Street & 6th Avenue nel Greenwich Village, Manhattan NYC
Altro playground, altra istituzione del basket da strada. Il perchè del soprannome è abbastanza ovvio ed il livello del gioco rimane tutto l'anno altino. Dal 1977 va avanti "The West 4th Street League", un torneo che fu creato da un guidatore di limousine, tale Kenny Graham. Requisiti: voglia, trash-talk e zero paura."That's BasketBall City, baby!"




Eagles 1990 Cantù - Sturm und Drang
La prima foto è proprio mia, la seconda l'ho recuperata dal web (perchè penso riesca a mostrare e in qualche modo concretizzare la pura essenza dell'arte del tifo). In Italia di curve così ne sono rimaste poche, forse si può farle stare sulle dita di una mano. Al Pianella i cori per i giocatori si fanno assai di rado, perchè prima di tutto viene la squadra: "lotta sempre e vincerai. Non ti lasceremo mai!". Una fede incrollabile, l'orgoglio di averla; l'onore da mantenere, col sudore e con il cuore. In questa zona della Brianza si vive di emozioni e fidatevi che quelle che regala il Pianella sono di un'altra categoria.
Un coro in particolare mi è rimasto dentro: "Ricordo quando ero piccolino-mio padre mi portava al Pianella-vedendo quella curva ho capito-quant'era importante fare il tifo---da allora tanti anni son passati-ma quei colori non li ho mai lasciati-ed anche se mi costerà fatica-io tiferò Cantù, io tiferò Cantù, io tiferò Cantù tutta la vitaaa! ---ma perchè?-ma perchè?-ma perchèè?-mi domandano perchè?-perchè ovunque tu sarai-noi saremo con te!"
Ogni volta brividi.




"New Orleans Arena", 25 agosto 2005
Quattro giorni dopo il mondo conobbe la forza devastante dell'uragano Katrina. "The Big Easy", entusiasmata nella stagione precedente da Earl "J.R." Smith III (raffigurato nella gigantografia di sopra, ed oggi in forza ai Denver Nuggets), era appena divenuta la città di Chris Paul ed un grande scossone, in meglio, lo si pronosticava solo per le sorti della franchigia Nba targata Hornets. Noi riuscimmo ad aggirare l'uragano grazie alle previsioni dei telegiornali e dei meteo locali e a raggiungere le zone più sicure della Louisiana prima e della Florida poi. Successe tutto nel giro di pochissimo e fu assolutamente incredibile. Ma lo rimane tutt'ora.

martedì 17 novembre 2009

Il mio punto di vista (letteralmente) sul basket...B-Ball Photos 2




The Palestra. Luogo sacro e "Cattedrale" del college basketball, situata presso la University of Pennsylvania. Arena forgiata dalle centinaia di battaglie tra i cinque top team philadelphiani: Penn, Villanova, Saint Joseph's, La Salle, Temple.



Gli 8.722 seggiolini di The Palestra profumano di storia cestistica come pochi altri posti al mondo. Le sfide della Ivy League, come quelle del torneo NCAA, e i favolosi derby infracittadini hanno infatti infuocato la Città dell'Amore Fraterno da decenni e sopra questo parquet hanno compiuto le prime imprese fior fior di giocatori. Uno di essi, seppur a livello liceale (Lower Marion HS), è stato tale Bryant Kobe...
Entrare a The Palestra, per chi volesse, è un discreto problema, perchè le porte sono solitamente bloccate ed apribili solo con le tessere magnetiche. Piccolo consiglio: cercare qualche "addetto" nell'adiacente stadio di football oppure, con un pò di cu.., ehm, fortuna, trovare qualche giocatore di basket/volley dell'università (Dio benedica quello che avevo incontrato io...). Ah già, inutile fare 1 (2 o 3.....) giri della struttura: l'ingresso è esclusivamente quello frontale.









Boston e Springfield.





Due luoghi del Massachussets accomunati da una cosa precisa: la Hall of Fame. A Springfield c'è la sua casa vera e propria; a Boston c'è (stato) uno dei suoi più grandiosi ed immortali inquilini: Larry "Legend" Bird.








Holcombe Rucker Park, NYC.





La "Santa Sede" dei playground non solo newyorkesi, ma anche mondiali. The Goat, The Hawk, Skip To My Lou, Pee Wee, The Abuser, The Pearl, Half Man - Half Amazing, The True Warrior...chi più ne ha più ne metta...perchè: "Al Rucker non esistono nomi, solo soprannomi".





Consiglio personale: guardare 'Gunnin' For That #1 Spot'...tra i protagonisti del documentario, ambientato principalmente proprio al Rucker, anche Brandon Jennings e Michael Beasley...













Coney Island, "the other Garden".




Qui vicino furono girate le scene finali del film "Warriors" ("I Guerrieri Della Notte" il titolo italiano) di Walter Hill, ma la suddetta zona è stata (ed è tutt'ora) la signoria della decennale dinastia dei Marbury. Il più famoso? Stephon "The Future" Marbury, dominatore del playground a partire già dai primi anni dell'adolescenza. Gli altri? I cugini Jamel Thomas (principesco tiratore visto a Biella, Teramo, Siena e Napoli) e Sebastian "Bassy" Telfair (oggi a L.A., sponda Clips). Il prossimo? Ethan Telfair...parola dei cugini...